Cucina patrimonio Unesco

Vi siete mai chiesti se solo la cucina italiana è così speciale da essere patrimonio dell’umanità?

La risposta è: no, non è l’unica, anche se la nostra cucina ha appena ricevuto un riconoscimento importantissimo dall’Unesco.
Ma cosa vuol dire davvero?

Quando l’Unesco parla di cucina, non pensa solo ai piatti buoni, ma a tutto quello che c’è intorno: le tradizioni, le ricette tramandate dai nonni, gli ingredienti del territorio e soprattutto il piacere di stare insieme a tavola.

Ed è proprio per questo che, nel mondo, esistono altre tradizioni del cibo considerate speciali.
In Messico, per esempio, cucinare significa usare ingredienti antichi come il mais e il cacao e tecniche che esistono da migliaia di anni. In Francia, invece, è diventato patrimonio il modo di festeggiare a tavola, con tante portate e un grande momento di condivisione.

C’è poi una tradizione che riguarda anche noi da vicino: la dieta mediterranea, fatta di verdure, cereali, olio d’oliva e pasti condivisi, nata intorno al nostro mare.
E dall’altra parte del mondo, a Singapore, sono stati premiati perfino i venditori ambulanti, perché il loro cibo racconta l’incontro di tante culture diverse.Insomma, il cibo non serve solo a riempire lo stomaco.
Serve a raccontare chi siamo, da dove veniamo e come viviamo insieme.