
Prima c’erano cose che non ci piacevano. Un cibo, un odore, una musica. Eppure quelle stesse cose, oggi non possono fare a meno di esistere con noi, perché ci piacciono tantissimo.
Perché succede? Perché cambiamo noi, perché cambia la prospettiva entro la quale ci muoviamo e perché i gusti cambiano con noi.
Così un giorno ti accorgi che quel cibo lo cucini anche tu. Che quell’odore ti rassicura. Che quella musica la fai partire in macchina senza nemmeno pensarci. alcune cose, lentamente, smettono di essere solo cose. Diventano casa. Diventano abitudine emotiva. Diventano persone, estati, tavole apparecchiate, momenti che non esistono più ma continuano a vivere lì dentro.
Forse crescere è anche questo: accorgersi che ciò che rifiutavamo non era davvero il sapore, il suono o l’odore. Ma qualcosa di molto più profondo!
