
In questo periodo dell’anno non c’è solo il Natale: c’è anche una festa molto importante per il popolo ebraico che si chiama Hanukkah, conosciuta come la Festa delle Luci.
Hanukkah ricorda una storia accaduta tantissimo tempo fa, più di duemila anni fa, a Gerusalemme. In quel periodo, il Tempio degli ebrei era stato rovinato e non si poteva più pregare come prima. Dopo anni di lotta, un gruppo di uomini guidati da Giuda Maccabeo riuscì a riprenderlo e a riportarlo alla sua funzione.
La prima cosa da fare era accendere la luce del Tempio, ma c’era solo una piccolissima ampolla di olio, sufficiente per una sola notte.
E invece… accadde qualcosa di speciale: quell’olio durò otto notti intere. Un vero miracolo!
Per questo Hanukkah dura otto giorni e ogni sera si accende una nuova candela su un candelabro speciale chiamato chanukiah. Le luci vengono accese una alla volta, così la stanza diventa ogni giorno un po’ più luminosa.
Durante Hanukkah le famiglie si riuniscono, cantano canzoni allegre, giocano con una trottola speciale chiamata dreidel e mangiano dolci fritti nell’olio, per ricordare proprio quel miracolo antico.
È una festa che parla di coraggio, di identità e soprattutto di luce che vince il buio.
Non a caso si celebra in inverno, quando le giornate sono più corte e il sole sembra farsi desiderare.
Così, tra candele, sorrisi e giochi, Hanukkah ci ricorda che anche una piccola luce…
può illuminare moltissimo!
