I desideri hanno bisogno di un cielo

Ogni anno, nella notte di San Lorenzo, succede qualcosa di straordinariamente bello. Milioni di persone alzano gli occhi verso il cielo. Lo fanno sapendo che forse non vedranno nemmeno una stella cadente. Eppure continuano a guardare. È un gesto antico che resiste al tempo, alla tecnologia e perfino allo scetticismo.

Perché esprimiamo un desiderio? Ovviamente, non perché crediamo che una stella possa cambiarci la vita. Ma perché, nel momento in cui formuliamo quel desiderio, siamo costretti a chiederci cosa conta davvero. I desideri sono una bussola. Ci aiutano a ricordare la direzione che vorremmo prendere. Anche se il cammino sarà lungo.

Anche se non tutto dipenderà da noi. Le stelle cadenti attraversano il cielo in un istante. I desideri, invece, possono accompagnarci per anni. E forse la loro magia non sta nel farli avverare. Sta nel ricordarci che, finché siamo capaci di desiderare qualcosa, una parte di noi continua a guardare il futuro con speranza.