Il profumo della crema solare

Ci sono ricordi che non tornano attraverso gli occhi, ma attraverso il naso Basta aprire un flacone di crema solare perché succeda qualcosa di sorprendente. All’improvviso non siamo più dove siamo. Torniamo su una spiaggia di tanti anni fa, sotto un ombrellone colorato, con i piedi pieni di sabbia e il rumore delle onde in sottofondo.

È uno dei superpoteri dei profumi. Non chiedono il permesso, non bussano alla porta. Arrivano e spalancano ricordi che credevamo dimenticati. Forse è per questo che ogni estate sembra avere un odore preciso. Per qualcuno è quello del mare, per altri quello del doposole, del gelsomino, dell’erba appena tagliata o di una fetta d’anguria.

Gli odori sono archivisti silenziosi. Conservano emozioni senza bisogno di fotografie. Restano nascosti per mesi e poi, all’improvviso, ci ricordano chi eravamo. In fondo, crescere significa anche questo: continuare ad aggiungere profumi alla propria collezione di ricordi.

Perché alcune estati finiscono sul calendario. Altre restano dentro un semplice respiro.