La Il lusso di una sveglia che non suonadelle pagine bianche

Ci sono rumori che accompagnano la nostra vita per mesi. La sveglia è uno di questi. Ogni mattina arriva puntuale, interrompe i sogni e ci ricorda che il tempo ha già iniziato a correre. Poi arriva agosto. E, all’improvviso, una mattina apriamo gli occhi senza che nessun suono ci abbia chiamati.

È una sensazione semplice, ma incredibilmente preziosa. Per qualche istante non sappiamo nemmeno che ore siano. E va bene così. Viviamo in un’epoca in cui ogni minuto sembra avere un compito preciso. Le ferie, invece, ci restituiscono qualcosa che avevamo quasi dimenticato: il diritto di svegliarci seguendo il nostro ritmo.

Non è pigrizia. È fiducia. È concedersi il tempo di ascoltare il corpo invece dell’orologio. Forse il vero lusso dell’estate non è partire per luoghi lontani. È avere una mattina in cui nessuno ci aspetta.