La scienza su Babbo Natale

Bambini, lo sappiamo: Babbo Natale sembra magico. Ma… e se fosse anche scientifico?

Ogni anno alcuni scienziati si divertono a cercare spiegazioni “serie” a una domanda importantissima:

come fa Babbo Natale a consegnare tutti i regali del mondo in una sola notte?

Ecco cosa hanno scoperto!

Prima prova: il tempo elastico.

Secondo Albert Einstein, quando si viaggia velocissimo il tempo rallenta. Se la slitta di Babbo Natale corre quasi come la luce, per lui una notte potrebbe durare… giorni interi! Così avrebbe tutto il tempo per lavorare con calma.

Seconda prova: il passaggio segreto.

Come entra nelle case senza camino? La fisica quantistica dice che le cose piccolissime possono attraversare gli ostacoli. Se Babbo Natale usa questo trucco super-scientifico, può passare ovunque… come per magia!

Terza prova: le renne super energiche.

Le renne mangiano carote, e le carote danno energia. Secondo i calcoli, ne servirebbero milioni… ecco perché è importante lasciarle sotto l’albero!

Quarta prova: le renne volanti potrebbero esistere.

Non le abbiamo ancora scoperte, ma sulla Terra esistono tantissime specie sconosciute. Chi dice che le renne volanti non siano una di queste?

Quinta prova: Babbo Natale è sorvegliato davvero.

Ogni anno un vero ente spaziale, il NORAD, segue il suo viaggio con radar e mappe. Se fosse inventato… perché controllarlo?

Sesta prova: la slitta indistruttibile.

Per non scaldarsi mentre vola velocissima, la slitta sarebbe protetta da uno speciale scudo energetico. Tecnologia segreta del Polo Nord!

Settima prova: le campanelle che cambiano suono.

Avete mai sentito le campanelle diventare più acute e poi più lontane? È l’effetto Doppler, lo stesso delle ambulanze. Un segno chiarissimo: Babbo Natale si avvicina… e poi vola via!

Conclusione scientifica: forse Babbo Natale è magia, forse è scienza…

o forse è tutte e due insieme!