Le valigie ancora aperte

C’è sempre un momento in cui il viaggio non è ancora finito, anche se siamo già tornati Disfare una valigia richiede pochi minuti. Rimandarlo, invece, è una piccola abitudine che accomuna moltissime persone.

La valigia resta aperta sul letto, in un angolo della stanza o vicino all’armadio. Ogni volta che ci passiamo accanto ritroviamo un costume ancora umido, una guida spiegazzata, un biglietto del treno o una conchiglia infilata in una tasca.

È come se una parte del viaggio fosse rimasta lì dentro. Forse non si tratta di pigrizia. Forse è il modo più delicato che conosciamo per salutare un luogo prima di tornare completamente alla quotidianità.

Ogni oggetto custodito in quella valigia racconta un pezzo di strada percorsa. E mentre sistemiamo tutto al proprio posto, ci accorgiamo che il viaggio non si è concluso davvero.

Ha semplicemente cambiato forma. Continuerà a vivere ogni volta che un ricordo tornerà a bussare alla porta, magari all’improvviso, mentre stiamo cercando qualcosa in fondo a un cassetto.