Origine Capodanno

Ogni anno lo festeggiamo con fuochi d’artificio, brindisi e abbracci…

ma vi siete mai chiesti chi ha inventato il Capodanno?

La risposta è sorprendente: non l’ha inventato una sola persona, ma tantissimi popoli, migliaia di anni fa. La prima traccia di un “anno nuovo” arriva da molto lontano, circa 4.000 anni fa, nella terra della Mesopotamia. Lì, nella città di Babilonia, il nuovo anno iniziava in primavera, quando la natura si risvegliava e compariva una luna nuova speciale.

Ogni popolo, però, aveva la sua idea di inizio.

C’era chi sceglieva l’autunno, chi l’inverno, chi guardava il sole e chi la luna. Gli antichi Romani, per esempio, all’inizio festeggiavano il nuovo anno a marzo. Solo più tardi decisero che sarebbe cominciato il 1° gennaio, un mese dedicato a Giano, il dio con due facce: una che guarda al passato e una al futuro. Perfetto per il Capodanno!

Nel Medioevo, però, tutto cambiò di nuovo: in molti Paesi l’anno nuovo iniziava a marzo o addirittura a Natale. Un bel caos!

Per rimettere ordine, nel 1500 venne creato il calendario che usiamo ancora oggi, e il 1° gennaio tornò ufficialmente a essere il primo giorno dell’anno.

Ma attenzione: non tutti nel mondo festeggiano il Capodanno nello stesso momento.

C’è chi lo celebra seguendo la luna, come nel Capodanno cinese, chi in autunno, chi in primavera.

Insomma, il Capodanno non è un solo giorno… ma un’idea: quella di ricominciare.

E forse è proprio questo il suo segreto: ovunque tu sia, quando arriva il tuo Capodanno, è sempre il momento giusto per dire “Buon anno nuovo!!”