
Ci sono odori che dicono tutto prima ancora di entrare in cucina.
Il profumo del sugo è uno di quei segnali che non hanno bisogno di presentazioni. Lo senti e sai già dove sei, o dove vorresti essere. C’è una cucina viva. C’è qualcuno che gira. C’è tempo che si allunga.
C’è una tavola che a un certo punto si apparecchia. Gli odori domestici hanno un potere strano: non spiegano, però orientano. E diventano memoria molto in fretta. Per questo sul sito vale la pena raccontare anche queste cose apparentemente semplici.
Perché la vita family si costruisce moltissimo sui sensi. Il gusto arriva dopo. Prima arriva l’aria. E certe arie restano addosso per anni.
