
Ci sono città che ad agosto sembrano cambiare carattere. Le strade si svuotano, il traffico diminuisce e perfino i rumori sembrano abbassare la voce. Per qualcuno è un’immagine insolita. Per altri è il momento più bello dell’anno.
Camminare in una città quasi deserta significa accorgersi di dettagli che durante l’inverno passano inosservati. Il rumore dei propri passi. Il canto di un uccello. Il vento tra gli alberi di un viale. Siamo così abituati al rumore da dimenticare quanto il silenzio possa essere pieno di vita.
Non è un’assenza. È uno spazio.Uno spazio in cui tornano a farsi sentire i pensieri, la curiosità e perfino la fantasia. Forse ogni tanto dovremmo concederci una città d’agosto anche dentro di noi. Liberare un po’ di spazio. Spegnere qualche rumore. E lasciare che sia il silenzio a raccontarci qualcosa.