
La ripetizione, per i bambini, non è noia. È spesso una forma di piacere e controllo
Quando un bambino chiede la stessa storia per la decima volta, molti adulti pensano subito di dover variare. È comprensibile. Ma per i bambini la ripetizione non è povertà. È godimento, controllo, sicurezza, memoria che si consolida.
Riascoltare una storia già nota permette di concentrarsi meglio sui dettagli, di anticipare, di sentirsi competenti, di abitare il racconto. Non è un ripiego. È una modalità piena.
Anche per questo le serie audio e le rubriche ricorrenti funzionano bene: danno struttura senza togliere piacere. Sapere cosa arriva non spegne l’attenzione. In molti casi la rende più serena.
Nella vita family la continuità è una forma di sollievo. E spesso anche di bellezza.
