StrangerThings

Vi siete mai chiesti se una serie TV può entrare davvero nel mondo reale?

Con Stranger Things 5 è successo qualcosa di incredibile. In uno dei materiali promozionali della nuova stagione compare un numero di telefono vero, non inventato, legato a un manifesto di una ragazza scomparsa: Jane Hopper. E i fan più curiosi hanno fatto una prova… hanno chiamato.

E sorpresa: il numero funziona davvero.

Dall’altra parte, però, non risponde un attore, ma una segreteria telefonica che sembra uscita direttamente dalla serie. È il Dipartimento di Polizia di Hawkins che parla di un misterioso terremoto, di una città isolata e di un’emergenza in corso. Il messaggio si chiude con una frase inquietante: la priorità è ritrovare Jane Hopper.

Questo trucco si chiama easter egg, cioè un piccolo segreto nascosto dagli autori per i fan più attenti. Serve a far capire che la storia sta diventando sempre più seria e che il confine tra normalità e mistero, a Hawkins, è ormai scomparso.

Non è la prima volta che Stranger Things lo fa: anche nelle stagioni precedenti c’erano numeri veri da chiamare, messaggi segreti e indizi sparsi qua e là, come se la serie dicesse agli spettatori: “Vuoi giocare con noi?”

Attenzione però: chiamare numeri all’estero può costare caro…

meglio ascoltare il mistero senza far squillare il telefono di casa.

E ora la domanda resta aperta:

che cosa succederà davvero a Hawkins?