
Una casa non si sente solo con gli occhi. Si sente anche con l’orecchio.
Ci sono rumori che, se li senti altrove, non significano niente. A casa invece raccontano tutto. Un cassetto, un mestolo, una porta, passi che arrivano dal corridoio,
il pane spezzato, una sedia trascinata sul pavimento. I suoni di casa hanno una forza strana: sono concreti e insieme emotivi. Rassicurano, orientano, accompagnano. Ai bambini questo arriva benissimo. E anche agli adulti, se ci fanno caso.
Perché la vita family non è fatta solo di immagini belle. È fatta di atmosfere sonore, piccole, continue, riconoscibili.
