Beatrice arbitra scacchi

Chi controlla che a scacchi si giochi davvero seguendo le regole?
In Italia lo fa anche Beatrice Calderari, che a soli 18 anni è diventata l’arbitra di scacchi più giovane del Paese.

Beatrice vive a Ispra, in provincia di Varese, e frequenta ancora il liceo. La sua avventura è iniziata quasi per caso: un giorno, nel circolo di scacchi dove andava a giocare, ha deciso di aiutare tenendo i punteggi di un torneo. Da subito tutti si sono accorti che era precisissima, attenta e molto seria… proprio quello che serve a un arbitro!

Così Beatrice ha studiato le regole, seguito corsi speciali e superato un vero esame ufficiale. Da quel momento è diventata la persona che controlla le partite, risolve i dubbi e interviene se qualcuno sbaglia o prova a barare.

Perché l’arbitro non guarda solo la scacchiera: deve conoscere ogni regola, controllare il tempo, far rispettare il gioco corretto e assicurarsi che la sfida sia leale fino all’ultima mossa.

E anche se ora indossa i “panni” dell’arbitra, Beatrice resta una grande appassionata di scacchi. Il suo pezzo preferito? La Regina, perché è potente, intelligente e imprevedibile… un po’ come lei