
Ci accorgiamo delle cicale soltanto quando arriva l’estate. Per tutto il resto dell’anno sembrano scomparire dalla memoria. Poi, all’improvviso, basta una giornata particolarmente calda perché il loro canto riempia l’aria.
All’inizio quasi non ci facciamo caso. Poi succede qualcosa. Ci fermiamo. E capiamo che quel suono è diventato parte dei nostri ricordi. Le cicale accompagnano il paesaggio.
Sono la colonna sonora delle ore più luminose, dei pomeriggi lenti e delle passeggiate tra gli alberi. Forse è questo il motivo per cui ci emozionano perché ci ricordano che l’estate è arrivata davvero. E che, ancora una volta, abbiamo l’occasione di rallentare abbastanza da ascoltarla.
