Le conchiglie raccolgono il tempo

Da bambini tornavamo sempre dalla spiaggia con le tasche piene di conchiglie. Le sceglievamo una per una. Quelle più grandi. Quelle perfette. Quelle dai colori insoliti. Poi finivano dentro una scatola, in un barattolo di vetro o sul bordo di una mensola.

Per anni abbiamo pensato di conservare un pezzetto di mare. Oggi sappiamo che stavamo conservando qualcosa di molto più prezioso. Un momento. Ogni conchiglia racconta una passeggiata.

Una mattina trascorsa a piedi nudi. Una conversazione fatta guardando l’orizzonte. Una mano che cercava la nostra. Gli oggetti hanno un valore diverso quando diventano custodi dei ricordi.

Non conta quanto siano rari. Conta ciò che rappresentano. Forse è questo il motivo per cui facciamo fatica a separarci da certe piccole cose. Perché non custodiscono semplicemente un’estate. Custodiscono una parte di noi.