
A volte sono proprio le immagini imperfette a raccontare la felicità Viviamo in un’epoca in cui ogni fotografia può essere corretta. Basta un filtro, un ritocco o qualche secondo in più per eliminare un’imperfezione.
Eppure, sfogliando gli album di qualche anno fa, sono spesso le fotografie meno riuscite a fermare il nostro sguardo. Quelle leggermente sfocate. Quelle in cui qualcuno si sta muovendo. Quelle scattate proprio mentre tutti stavano scoppiando a ridere. In quelle immagini non c’è la ricerca della perfezione.
C’è la vita. Ogni sfocatura racconta un gesto improvviso, una corsa, un abbraccio, un momento che stava accadendo troppo in fretta per aspettare il fotografo. Forse è per questo che ci emozionano ancora. Perché ci ricordano che i ricordi più belli raramente restano immobili.
