
C’è qualcosa di emozionante negli oggetti che non sono ancora stati usati. Un quaderno senza pieghe. Un libro appena aperto. Una matita perfettamente appuntita. Da bambini li osservavamo con entusiasmo.
Rappresentavano l’inizio di qualcosa. Con il tempo rischiamo di perdere quello sguardo. Pensiamo che i nuovi inizi appartengano soltanto a gennaio o al primo giorno di scuola. La vita, invece, ci offre pagine bianche molto più spesso di quanto immaginiamo.
Ogni mattina. Ogni scelta. Ogni incontro. Ogni possibilità che decidiamo di accogliere. La matita nuova ci ricorda una verità semplice. Non possiamo scrivere una storia diversa continuando a rileggere sempre la pagina precedente. Prima o poi bisogna trovare il coraggio di iniziare una frase nuova.
